n.32 “All’ombra dei 65 anni”

La copertina di Nuccio di questo trentaduesimo numero

Nelle sue 160 pagine a colori e dietro una copertina di Joevito Nuccio, spiccano una serie di approfondimenti sui mutamenti caratteriali che lo Spirito con la Scure ha avuto nel corso degli anni tra i vari sceneggiatori e su come il personaggio è riuscito a conservarsi in questi 65 anni.

In rilievo, due ampi dossier. Il primo che fa un bilancio sulla ristampa TuttoZagor mettendo sotto i riflettori le modifiche e la revisione dei testi e dei disegni che sono stata operate negli albi rispetto agli originali Zenith. Il secondo è la prima parte di un’analisi e approfondimento sulla Zenit II serie prima che venisse pubblicato il n.52 (copertine, seconde di copertine, personaggi, foliazione e spillette).

Completano il quadro numerose notizie di attualità zagoriana, con rivelazioni e anticipazioni inedite sulla spinosa questione dei disegnatori che secondo alcune voci sarebbero stati licenziati ribatezzata “Bonelli Gate”, sui progetti editoriali futuri alcuni messi in programmazione e altri naufragati, su un pezzo di collezionismo zagoriano che se ne va e sul futuro di alcuni autori su Zagor. Giuliano Terzuoli insegnante di storia dell’arte analizza il tratto dei disegnatori visti da recente su Zagor e Gualtiero Ferri, figlio del maestro ligure ci concede un’intervista dove si parla di un luogo al quale Ferri era molto legato.

Presenti anche tre interviste: due ai disegnatori Fabrizio Russo e Giulia Pulerà e una a Giovanni Gallotta, editore della Frike Comics che ristampa Zagor in Ungheria. Non mancano come al solito le analisi e gli approfondimenti sulle recenti storie uscite in edicola (“L’agente di Altrove”, “La condanna di Trampy”, “Wolf Pass”, “La regina della giungla”), con i rispettivi “dietro le quinte” svelati dai rispettivi autori.

  • Elemento messo in evidenza in data 2 Giugno alle ore 13:39Di Diego FantoniComplet